L'ultima edizione di Olystyca si è svolta dal 17 al 19 novembre 2006 a PadovaFiere, nel nuovo Padiglione 7 di oltre 10 000 mq, formando un evento unico con il Sanest.

Le due manifestazioni si rivolgono entrambe a un pubblico sensibile ai temi dell'attuale dibattito sulla sostenibilitą. Difatti erano presenti tutte quelle attivitą che, sia pure in settori merceologici diversi, si occupano del benessere e della salute da un punto di vista rigorosamente naturale: alimentazione, medicine alternative, discipline energetiche, abbigliamento, arredamento, cosmesi, wellness.

Uno spazio consistente e una decisa visibilitą sono stati assegnati alla bioedilizia, in termini di impatto ambientale e risorse impegnate. A questo settore è stato dedicato il convegno Olistica dell'ospitalitą, che ha avuto luogo in anteprima il 7 novembre nella Sala dei Cararresi all'interno di PadovaFiere e l'installazione sperimentale Ospitare l'ospitalitą, a cura di Synergia Progetti, in collaborazione con il Consorzio Italia Pulita, con Celenit e con il Distetto di Bioedilizia di Treviso. Uno spazio dedicato alla riqualificazione e alla costruzione di nuovi edifici alberghieri per un turismo sostenibile.

Un'altra installazione era intitolata Viaggio alle terme, seduzioni per il corpo e per la mente, e rappresenta un interessante percorso sulla medicina termale al servizio del cliente, realizzato a cura di Acquaehotel e della Sezione Terme e Turismo di Unindustria Padova.

Infine un'area specifica era destinata ai problemi posti dallo sviluppo sostenibile, in relazione alle energie alternative e alle fonti rinnovabili. Si trattava dell'Area Scientifica Nuove tecnologie: energie, materiali, applicazioni, con la presenza di Venezia Tecnologie, Matech-Parco Galileo e Celco Profil.

Il programma di eventi (vedi alla voce) che hanno avuto luogo durante la manifestazione era nutrito e denso. Una continua tessitura di conferenze brevi, di presentazioni, di esibizioni di tipo divulgativo, alternate a percorsi didattici e laboratori interattivi, che hanno consentito al pubblico di acquisire un'informazione diretta, proveniente da protagonisti di autentico spessore tecnico-scientifico.

Non solo, ma i visitatori hanno potutosperimentare direttamente molte delle tecniche, delle discipline e delle terapie presenti, fruendo di un approccio concreto e misurabile.